giovedì 10 marzo 2016

Un disegno per la Pace



L' 8 marzo nella scuola secondaria di Primo grado di via d'Azeglio si è svolta  la manifestazione "Un disegno per la Pace" sponsorizzato dai volontari Lions, promotore la prof.ssa E.Cesarotti accompagnata dalla prof.ssa L. Falconio. Presenti alla premiazione  la Dirigente dell'I.C. di Frascati dott.ssa Paola Felicetti, il Comandante della compagnia dei carabinieri di Frascati Melissa Sipala, il Comandante della polizia municipale di Frascati Barbara Luciani e  l'ass. alla cultura e turismo dott.ssa Francesca Neroni.

Tra gli incantevoli disegni realizzati dagli alunni delle classi prime,  i premiati sono stati i disegni degli alunni:

GUIDOBALDI FEDERICA

DEALBERA MICOL

GIARRATANA STEFANO

Hanno allietato l'evento il "coro delle mani bianche" diretto da Mastrofini Claudia ideato egregiamente  dalla Prof.ssa Lorena Morsilli, a supporto dell'organizzazione si ringraziano la prof.ssa Maria Micheli, la
prof.ssa Monica Durola, la prof.ssa Carchedi e tutti i collaboratori.


 











Corsa di Miguel



Il giorno 26 febbraio 2016 la scuola primaria dei plessi di villa Sciarra e di Vermicino ha partecipato alla corsa di Miguel.
Dei 300 alunni partecipanti si devono annoverare tutte le classi terze, quarte e quinte della scuola di villa Sciarra, mentre della scuola di Vermicino tutte le classi dalla prima alla quinta.
Gli alunni della scuola di villa Sciarra sono stati allenati nei giorni precedenti alla gara sul campo 8 settembre, lo stesso sul quale si è svolta la manifestazione, con l'incaricato del CONI Fabio Gozzi.
Buono è stato il piazzamento della scuola anche se siamo ancora in attesa della classifica generale.
Lo spirito della nostra scuola non è competitivo, come consuetudine abbiamo fatto partecipare anche i nostri alunni "speciali"....siamo tutti una squadra!
 
Carla D'Ariano







Mercoledì 2 marzo si è disputato al campo 8 settembre di Frascati la gara di corsa in  pista " il mille di Miguel" in commemorazione del corridore Miguel Benancio Sanchez poeta e podista argentino sparito durante il regime dei colonnelli in Argentina.
Nell'ambito di tale manifestazione hanno partecipato per la nostra scuola (secondaria di 1°grado) 60 alunni divisi nelle categorie 1-femm. 1 masch. 2 femm. 2 masch. 3 ,femm. 3 masch.
Sono stati accompagnati e seguiti dai prof.ri Villa, Fanfarillo, Piccolantonio, D'Offizi e Sorci che ha poi dovuto rinunciare per un piccolo infortunio e a lei vanno i nostri auguri di una pronta guarigione.
Sono stati tutti molto bravi e competitivi.
Da segnalare in particolare i risultati di Colamussi Elaina di 1 femm. vincitrice della sua batteria e del secondo miglior risultato con il tempo di 3.53 e di Sabbatini Eleonora sempre di 1 femm. con il 3 tempo di 4.07.
Le nostre atlete parteciperanno alla finale del 21 marzo allo Stadio dei Marmi a Roma.
In bocca al lupo!
prof. Rino Villa
                            
                           
                            
                         





mercoledì 9 marzo 2016

TEATRO DI SPAGNOLO


Il giorno 11 gennaio 2016 tutte le classi che studiano la lingua spagnola sono andate al teatro Don Orione di Roma. La mattina, arrivati a scuola abbiamo seguito la lezione della prima ora. Finalmente, saliti sul pullman abbiamo iniziato a chiacchierare e a giocare tutti insieme, mentre le professoresse parlavano fra di loro e a volte ci sgridavano, perché facevamo troppo chiasso. Dopo un lungo viaggio siamo arrivati e siamo scesi dal  pullman, ma a causa di un problema tecnico abbiamo aspettato per due ore lì fuori. Nel frattempo abbiamo giocato e ci siamo divertiti molto, perché ci hanno portato in un cortile dove si poteva correre e nascondersi.
Quando infine siamo entrati, ci siamo seduti e goduti lo spettacolo, “Tenor DJ”, che raccontava la storia di Juan, un giovane che abbandona il suo paese per una vicenda spiacevole. Quando viene rintracciato dai suoi amici, è una persona diversa: è un Dj di successo che però non crede più nel futuro, è diventato prepotente ed egoista. Tra gli amici che lo hanno ritrovato c’è Inés, una sua vecchia fiamma, che insieme alla sua amica Anna lo aiuterà a cambiare, nonostante la gelosia di Luis.
Durante lo spettacolo ci sono state delle canzoni che fortunatamente la professoressa di spagnolo ci aveva insegnato: Corason espinado, Hoy, Color esperanza e altre.
Finito il musical tutti i personaggi si sono presentati e hanno cantato delle canzoni in coro con noi del pubblico. Quest’esperienza è stata fantastica: ci hanno meravigliato luci, suoni e scenografia, mentre la recitazione ci ha aiutati a comprendere anche una lingua che studiamo da poco tempo.
Sono certa che anche per gli altri sia stato così.


SCALA REBECCA e la IG

lunedì 29 febbraio 2016

I giovani incontrano i campioni


In merito al progetto "I giovani incontrano i campioni", si è svolto il 23 febbraio nell'aula polivalente l'incontro tra gli alunni delle classi 1F/1D/1H e il campione di paracadutismo Carmine della Corte. L'evento è stato organizzato dal Coni Lazio con la collaborazione del fiduciario regionale sig. Sergio Sacchetti e del prof.Rino Villa.

Il campione Carmine della Corte è il presidente e anche atleta della s.s. Lazio  paracadutismo, presidente dell'aereo club real Lazio e istruttore di paracadutismo.

Dopo aver introdotto e presentato lo sport si è passati alla visione di due video spettacolari con lanci da varie altezze sia singoli sia in tandem e sia in gruppo, i ragazzi sono stati catturati dalle immagini e alla fine hanno formulato con molto entusiasmo domande al campione.

                                                                          Prof. Rino Villa


Un giorno con un campione
  
Il fascino del volo

Martedì 23 febbraio 2016

Con il progetto “ GIOVANI INCONTRANO I CAMPIONI “ , noi ragazzi abbiamo avuto l’ opportunità di incontrare Carmine Della Corte , presidente regionale dell’Aeroclub d’Italia ,paracadutista della società S.S. Lazio e padre cinquantaquattrenne  di una figlia di 6 anni. Il campione ,dopo averci presentato il progetto e averci spiegato in cosa consiste,  ci ha mostrato alcuni video sulle esperienze che ha vissuto nel mondo del paracadutismo come  il record di 400 paracadutisti che formavano un fiore nel cielo della Thailandia o  il lancio alla stadio Olimpico. Ci ha fatto capire quanto sia magico e unico questo sport , ma comunque pericoloso. Ci ha spiegato che ci vuole spirito di squadra e che prima di far lanciare una persona fa interviste di  due ore per capire se vale la pena sacrificarsi per lei e se è pronta a ciò. Carmine ama davvero il suo sport e non ha ancora capito se è un lavoro o un hobby per quanto è appassionato.
Dopo i video ci ha spiegato come funziona il paracadute e che in caso di pericoli dentro lo “zaino” c’è una capsula che lo fa aprire automaticamente , ma lui non si fida molto ,ha detto, perchè è un congegno elettronico. Molte volte per salvare la vita a qualcun  altro ha rischiato la sua e ci ha mostrato le ferite che si è procurato. Dopo la spiegazione abbiamo potuto fargli alcune domande a cui ha risposto molto sinceramente raccontandoci un po’  tutta la sua esperienza in questo mondo del volo.
Molta curiosità ha  suscitato questa disciplina affascinante ,ma poco praticata, anche perché poco conosciuta. Il campione sta cercando di fare entrare lo sport nelle olimpiadi e io spero che ci riesca perché è una disciplina stupenda che merita tanto .
Alla fine dell’ incontro abbiamo visto un video che racchiudeva interviste di 5 giovani atleti : Beatrice Vio , detta Bebe (schermitrice), Martina (ginnasta), Martina Centofanti  (ginnasta), Valentina e Gregorio (nuotatori). Tra questi dovevamo votarne uno.
Noi ragazzi siamo rimasti entusiasti di quest’incontro e ne abbiamo parlato per giorni.
Insomma è stata una bella esperienza  e spero che si possa ripetere anche nei prossimi anni .
Zoe Paolucci ID 

Incontro con il campione

Il giorno 23 Febbraio 2016, noi ragazzi di I H siamo andati nell’aula polivalente della nostra scuola per incontrare un campione paracadutista che ci ha raccontato di aver vinto molte gare e di essersi tolto molte soddisfazioni. Era vestito con una divertente maglietta con su scritto: " Attenti, piovono uomini!". L'invitato ci ha fatto vedere più di un video dove venivano filmati alcuni lanci di persone non professioniste, persone come noi, che volevano fare un'esperienza nuova. Abbiamo visto un volo a due, dove il principiante volava sotto e il maestro o comunque il ragazzo esperto si trovava sopra, con la possibilità di aprire il paracadute nel momento del bisogno; voli di notte, voli acrobatici e un volo speciale fatto con una tuta dalle ali di pipistrello. Questo uomo ha come obbiettivo quello di far diventare il paracadutismo uno sport Olimpionico e di farlo conoscere a tutti per far capire l'importanza del volo. Ma come si effettua un lancio? Si sale sull'aereo, quando si arriva in quota ci si lancia nel vuoto e da qui si può vedere il mondo dalla prospettiva degli uccelli; con due corde poste una a sinistra e una a destra si guida la direzione del volo, per atterrare invece le due corde si devono tirare insieme. Ad un certo punto il nostro campione ci ha mostrato l'attrezzatura per il volo, cioè il paracadute, che apparentemente sembra un semplice zaino con quattro bretelle. Per aprire questo enorme telo chiamato paracadute, basta tirare una corda, qualora dovessero esserci problemi, c'è il pulsante di emergenza. Per terminare l'incontro c'è stato un momento dedicato alle curiosità dei ragazzi, i quali hanno avuto la possibilità di fare domande e le più interessanti secondo me sono state le seguenti: " Quando il paracadutista deve lanciarsi, se non si sente pronto, cosa succede?"; " Quando fate le acrobazie in volo, come fate a fare le figure che abbiamo visto nei filmati?"; " Come ci si ferma quando si arriva a terra?" Finite le domande, abbiamo salutato il campione e siamo tornati in classe … con un sogno in più da realizzare.

Federica Bussiglieri  I H







lunedì 22 febbraio 2016

Campionati studenteschi a.s. 2015/2016: gare di corsa campestre


Il 29/01/2016 il nostro Istituto ha partecipato ai campionati studenteschi di corsa campestre presso l'agriturismo "Il borgo" di Ariccia, si sono qualificate le seguenti categorie:
Cat. ragazze qualificate finale provinciale;
Cat. cadette qualificate finale provinciale;
Cat. cadetti qualificati finale provinciale.

Nella fase provinciale del 16/02/2016 presso Piazza di Siena (Roma) si sono classificati:

Cat. ragazze, 11 classificate:

  • Colamussi Mae Elaima: 7ª classificata;
  • Sabbatini Eleonora: 28ª classificata;
  • Cori Carlitto Flavia: 78ª classificata;
  • Cerroni Veronica: 99ª classificata.

Cat. cadette, 20 classificate:

  • Toscano Dania: 53ª classificata;
  • D' Alessandro Alessia: 60ª classificata;
  • Ceracchi Elisa: 81ª classificata;
  • Spanò Anna: 88ª classificata.
Cat. cadetti, 24 classificati:

  • Sabbatini Lorenzo: 45° classificato;
  • Testa Davide: 69° classificato;
  • Disi Federico: 91° classificato;
  • Santelmone Alessio: 96° classificato.
I professori accompagnatori: prof. Rino Villa e prof. Giampaolo Fanfarillo.







giovedì 28 gennaio 2016

Giorno della memoria



PENSIERI...

  • Il giorno della Memoria è per non dimenticare, per riflettere, per ricordare che apparteniamo tutti alla stessa razza umana. Diletta P.
  • I prigionieri dei campi erano uomini, non macchine da lavoro da usare fino all’estremo. Alessandro M.
  • Ricordare per non dimenticare; non dimenticare per far sì che non accada più. Giovanna D.  Aaron M.
  • Ancora oggi assistiamo a barbarie: insegnare alle nuove generazioni il valore del rispetto per le diversità. Marianna D.
  • Ricordare, preoccuparci che non accada più; in troppi luoghi, ogni giorno, troppi morti, vittime dell’odio. Nicole T.
  • Il ricordo di quell’orrore che non si dovrà ripetere mai, eppure anche oggi “la bestia umana” è ancora assetata di sangue. Flaminia D.
  • E’ giusto ricordare, non si può nascondere la faccia sotto la sabbia dell’indifferenza. Francesca P.
  • La memoria deve essere vissuta tutto l’anno. Lucia L.
  • Gli uomini dovrebbero aiutarsi e non uccidere in nome della “diversità”; dobbiamo impegnarci per fare “qualcosa”. Giorgia. C.
  • Quando la cultura, il pensiero, il rispetto tacciono l’ignoranza e la violenza regnano. Federica R.
  • L’odio contro persone innocenti da parte di chi non sa pensare… Marco B.
  • Ho capito che se qualcuno si fosse fatto venire dei dubbi, avesse pensato, forse Hitler nel 1933 non avrebbe avuto tutti quei voti. Ricordando si spera nel futuro. Giulia A.
  • Auschwitz di F. Guccini: per quel bambino che è nel vento dobbiamo voler bene anche al bambino che è, oggi, dall’altra parte del mondo, senza diritti; solo così si può costruire la Pace. Francesca F.
  • Dopo tanta bestialità il vero problema è che l’uomo non ha ancora imparato a rispettare gli altri uomini: continuano le guerre, la sofferenza, la violenza. Occorrono istruzione e cultura, rispetto dei diritti. Domenico S.
  • Dobbiamo essere costruttori di pace, dobbiamo conoscere il passato per finirla con i pregiudizi, le discriminazioni, le guerre. Erin C.
  • Auschwitz è tutte le volte che discriminiamo, è quando si dimentica che non esistono razze diverse, è quando dimentichiamo che la cultura può battere l’ignoranza della violenza. Virginia B.



Un minuto di silenzio a scuola:
  • Il ticchettio dell’orologio nel silenzio, esso scandiva in quel momento la vita di ogni vittima. Michele G.
  • Sembrava che il tempo stesse rallentando: volevo, dovevo sapere e capire la gravità della cosa, accaduta nella “civile e colta” Europa. Valerio R.
  • E’ stato solo un minuto ma l’ho vissuto come se fosse stato un’ora. Alessandro L.
  • Ho provato tristezza e rabbia. Federico C.  Ilaria V. Leonardo T.  Noemi E. Riccardo V.
  • E’ stato un momento molto triste: si deve ricordare per costruire un altro futuro. Emma F.
  • La lancetta dell’orologio si fa sentire, ci guardiamo le mani, chiedendoci come sia stato possibile; gli ultimi secondi passano e promettiamo che con quelle mani ripareremo i danni commessi, costruiremo un futuro migliore. Lorenzo S.


 CLASSE IIC