lunedì 4 dicembre 2017

Una giorno a teatro


Artisfabrica Produzioni e CL Teatro hanno proposto, il 30 ottobre, presso il teatro di Capocroce, agli alunni delle classi quinte e ad alcune classi prime della scuola secondaria,I.C. di Frascati, lo spettacolo teatrale "L'Iliade"di Omero. Regia di Massimiliano Dau.
Alle ore 11,30 le classi seconde, scuola secondaria dell'I.C. di Frascati, hanno assistito allo spettacolo teatrale "La Commedia" di Dante Alighieri. Regia di Massimiliano Dau.
"E'stata un'esperienza emozionante e coinvolgente!"  Questo il commento dei giovani spettatori, che imparano ad amare il teatro.

prof.ssa Maria Micheli



Vertebrati e Invertebrati a confronto

Dal giorno 21 al 24 novembre tutte le classi prime del nostro Istituto hanno partecipato  all'attività: 'Vertebrati e Invertebrati a confronto '. Le classi si sono recate al Museo di Zoologia dove hanno partecipato con grande interesse ad un laboratorio con la dissezione a fresco di un pesce ( la trota) e con il confronto di esemplari come insetti, crostacei, serpenti ecc.








Premio Nazionale Frascati Poesia - Antonio Seccareccia

Lidea di una portare una torta al premio Seccareccia, ha avuto dietro un pensiero abbastanza articolato. La poesia a cui, io e le mie compagne, Luisa e Virginia, ci siamo inspirate, si chiama “Bisognerebbe elaborare tutto” e ci insegna a lavorare per gradi, quindi, abbiamo pensato di abbinare questo insegnamento a degli strati.
Come raffigurare al meglio gli strati? Con una torta!
Prima di tutto, abbiamo scelto e selezionato le parole che ci sembravano più importanti della poesia e le abbiamo abbinate a degli ingredienti da mettere nella torta; poi a questa, abbiamo aggiunto una poesia dove appunto elencavamo gli ingredienti, come in una ricetta.
Infine abbiamo creato la torta vera e propria a rappresentazione della poesia stessa.

Aurora D’Ascenzi
Luisa Dentico
Virginia Mine
(classe III H)




giovedì 9 novembre 2017

Corsa campestre 2017/2018

Il giorno 6 novembre, nel parco di Villa Sciarra, si è svolta la corsa campestre organizzata dai docenti  di educazione fisica della scuola secondaria di primo grado. All'evento hanno partecipato oltre 300 alunni del nostro Istituto Comprensivo, infatti ai ragazzi della scuola Secondaria di primo grado si sono aggiunti, nell'ottica di una continuità tra i due ordini di scuola, gli alunni di 4* e 5* della scuola Primaria. 
Ottime le prestazioni e notevole l'entusiasmo dei ragazzi! 
Un ringraziamento ai docenti che con impegno e professionalità hanno reso possibile l'evento, alla Croce Rossa e al personale ATA per la loro preziosa collaborazione.
I docenti referenti 
Villa Rino 
Carla d'Ariano

martedì 4 luglio 2017

Progetto: la forza della poesia tra musica e parole di Shakespeare

Ecco alcuni scatti dell'incontro tenutosi il 9 maggio presso le scuderie Aldobrandini per il progetto: la forza della poesia tra musica e parole di Shakespeare.

martedì 20 giugno 2017

Premio Letteratura Ragazzi di Cento



Anche quest’ anno la nostra scuola ha partecipato come giuria popolare al "Premio Cento". 
I ragazzi hanno letto con molto entusiasmo la terna selezionata, al termine della lettura hanno votato il racconto che gli è piaciuto di più, i voti sono stati raccolti e inviati alla giuria del premio dalla referente prof. ssa Gentile Fiorella. Dalla raccolta dei voti di tutte le scuole la classifica è risultata la seguente .

CLASSIFICA:

                                      1° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO




"Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino" di Annalisa Strada, edizioni EL.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"Con una scrittura equilibrata e ferma l'autrice coglie un aspetto particolarmente difficile della realtà italiana. Ad una voce femminile, anti eroica e quotidiana, viene affidata la vicenda del dramma irrisolto della lotta alla mafia. La sfera privata della protagonista si intreccia a quella di Paolo Borsellino. Emanuela incarna a pieno la figura del "civil servant", di chi per lavoro dà forma ad un'azione di civile, baluardo dei principi fondanti della comunità."


2° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO


"Il fiume è un campo di pallone" scritto e illustrato da Antonio Ferrara, Bacchilega editore.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"Kato, tredicenne che vive a Dakar, gioca a calcio, racconta storie per sopravvivere, ma sogna e si innamora. L'uso potente della parola e dell'illustrazione, combinate in efficace sinergia, crea un forte impatto emotivo. La sapiente costruzione dell'intreccio narrativo accompagna il lettore ad una continua scoperta di vita. Una storia che mette in scena la crescita e la capacità di creare relazioni con gli altri e con la natura."

3° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO


"La porta di Anne" di Guia Risari
Illustrazioni di Arianna Floris, ed. Mondadori.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"L' Alloggio segreto, il luogo nel quale la famiglia ebrea Frank ha vissuto fino al momento della cattura è qui rivisitato da un inedito e originale punto di vista.
Costruito come una polifonia e sostenuto da una scrittura matura, il romanzo consente di " entrare" nelle stanze interiori dei protagonisti. Il fuori è rappresentato dalla figura dell'aguzzino, un giovane tedesco che sposa da giovanissimo l'ideologia del nazional socialismo e adempie ai suoi compiti con zelo, come fu per tanti suoi compatrioti."


LIBRO SEGNALATO PER LA PER LA SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

"Lei. Vivian Maier"
di Cinzia Ghigliano
Orecchio Acerbo, Roma.


LIBRO SEGNALATO PER LA PER LA SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

"Il rinomato catalogo Walker & Dawn"
di Davide Morosinotto
Mondadori Libri, Milano.








            ALCUNE  RECENSIONI DEI RAGAZZI DI  IIID

La porta Di Anne” 
“ La porta di Anne”  narra, da diversi punti di vista, le difficili situazioni ed esperienze vissute dalla sfortunata famiglia ebrea di Anna Frank durante la seconda guerra mondiale costretta a nascondersi e a scappare dai terribili rastrellamenti e dalle persecuzioni messe in atto dai tedeschi.
Nel romanzo vengono raccontate le vite dei familiari “rinchiusi” in un controsoffitto, costretti a vivere sapendo che ogni secondo possa essere l’ ultimo della loro esistenza, tuttavia sognano e sperano che un giorno potranno tornare ad essere liberi. A tutti piace immaginare  la loro vita una volta finita la guerra, quando finalmente potranno raggiungere ciò che desiderano e soddisfare i loro interessi: c’è chi vorrebbe una pelliccia, chi sogna di diventare una scrittrice, chi anela a nuotare in una piscina o correre in un prato, chi vorrebbe ritornare bambino, chi pensa alla donna che ama, chi vorrebbe attraversare colline a cavallo o solcare mari e oceani su  navi capaci e robuste…. Ma c’è, purtroppo, anche chi, al di fuori del controsoffitto, non desidera altro che trovare queste otto persone, quella della famiglia Frank: è Karl Josef SILBERBAURER, sottoufficiale delle SS che impiega tutte le sue forze e la sua vita nel cercarle per diventare poliziotto. Il suo sogno era quello di sterminare la famiglia che cercava da mesi. Agosto 1944 tale sogno si avverò spegnendo e cancellando per sempre la speranza e i desideri degli 8 abitanti del controsoffitto.
  ( Giulia Del Villano)

“Il fiume è un campo di pallone”.
“ Il fiume è un campo di pallone” è un romanzo di formazione che racconta di Kato, un ragazzo di quindici anni che vive di espedienti, di piccoli furti, di storie  narrate con perizia fingendo di leggere, che  gioca a pallone ed ha amici musicisti. E’ innamorato, innamorato di Aina, una ragazza più grande, fin troppo per lui. La vicenda è ambientata a Dakar, ma potrebbe benissimo svolgersi in qualsiasi periferia del mondo. E’ la vita di un ragazzo che insegue emozioni, passando da un’ immagine all’ altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono. Questa storia scritta da Antonio Ferrara regala a noi ragazzi un’ esperienza magnifica perché ci fa osservare dall’ interno la vita di un ragazzo vagabondo, il sentimento amoroso e lo scarto tra realtà e fantasia. Ciò che mi ha colpito non sono i numerosi furti commessi da lui, né le partite di pallone piuttosto le emozioni raccontate nel corso delle sue esperienze.
Una storia  scorrevole, semplice, nella quale ogni adolescente può ritrovarsi.
   (Maria Schiano )

“Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino”
Il racconto scritto da Annalisa Strada parla di una storia vera, ma è così impressionante da non sembrare vera. La protagonista e il narratore coincidono: l’ inverosimile sta nel fatto che Emanuela è morta e non può raccontate ciò che ha provato negli ultimi istanti di vita, e neanche la sua vita quindi questa finta prima persona risulta qualcosa di nuovo e molto coinvolgente, anche se un po’  triste. L’ autrice è riuscita a ripercorrere la vita, i pensieri e le emozioni  di Emanuela in modo molto preciso. Un episodio che mi ha colpito è come è nata la scelta di diventare poliziotta: pare sia stata la sorella maggiore Claudia a convincerla piano piano facendole prendere consapevolezza della sua forza di carattere e rafforzando la sua fiducia credendo sempre nel suo risultato. La famiglia di Emanuela era molto unita sempre pronta a sostenere ciascuno dei suoi membri, ma c’ erano anche nel suo mondo  le amiche e il fidanzato.
Questo è un libro che dovrebbero  leggere tutti per capire quali sacrifici e rischi affrontano coloro che lottano per La Giustizia e la Verità contro le associazioni malavitose.
E’ una biografia appassionante, coinvolgente, triste, ma e’ soprattutto una storia di vita.
 ( Claudio Giarratana)

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro
(Umberto Eco)



Con questa frase vi invitiamo a leggere cari ragazzi, i testi sopra citati possono essere un utile suggerimento!

lunedì 5 giugno 2017

Concorso "Tradizioni popolari e religiose del territorio tuscolano"

Il concorso diocesano biennale dal titolo "Tradizioni popolari e religiose del territorio tuscolano" si è concluso il 26 maggio a Villa Campitelli con la premiazione delle scuole partecipanti. L'Istituto comprensivo di Frascati ha partecipato al completo, con un lavoro per ogni grado, infanzia, primaria, secondaria; la realizzazione è nata dalla ricerca e dalla riscoperta della festa di San Giovanni che si svolgeva a Frascati fino ad una ventina di anni fa con la tradizionale "lumacata".
 Ad essere premiati dal vescovo, sua eccellenza mons.Raffaello Martinelli, sono stati i più piccoli, i bambini dell'infanzia, per le simpatiche e colorate lumache; hanno ricevuto un computer HP per la scuola. Le classi quinte della primaria e le classi II A, IID, IIE hanno ricevuto un attestato di merito per la partecipazione, l'impegno e la qualità del lavoro presentato. Un ringraziamento va a tutti gli alunni per il loro impegno,  a tutte le insegnanti che hanno guidato gli alunni nella realizzazione dei lavori e al vescovo che ha voluto premiare le scuole con materiale utile e necessario a svolgere le attività didattiche. 




domenica 4 giugno 2017

Il Pomeriggio delle Arti

Il 30 maggio alle Scuderie Aldobrandini, dalle 16,00 alle 18,00, la scuola secondaria di via D'Azeglio ha messo in scena "Il Pomeriggio delle Arti".
Rappresentazione del laboratorio di teatro della scuola: "Sognando Shakespeare", regia di Simona Corese
Momenti musicali: 
"Al tempo di Shakespeare tra musica e poesia" a cura dei proff. A. Forlini e R. Torquati
"Al tempo d'oggi" con i Maestri E. Fortini, M. Bottini, A. Giordano, S. Scarcella, R. Torquati.

Partecipazione del Coro "Gli Eufonici", curato dalla prof.ssa L. Morsilli, accompagnato dal piano, prof. S. Scarcella.

Mostra del laboratorio di bigiotteria creativa, proff.sse C. Carchedi e E. Fortini.

Un ringraziamento a tutti i professori e a tutti gli alunni che hanno permesso di trascorrere un pomeriggio all'insegna della professionalità e dell'amore per l' "ARTE". 
Vi aspettiamo al prossimo anno!









giovedì 1 giugno 2017

GLI STUDENTI DELL’I.C. DI FRASCATI promossi giornalisti DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA GIORNATA DEL PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISTI NELL’ERBA 2017

L’Istituto Comprensivo di Frascati (Via Don Bosco), tramite le classi 3 C e 3 E della Scuola Secondaria di I grado del plesso di via Massimo D’Azeglio,  ha partecipato al Progetto Ambien Tool, ideato da  Paola Bolaffio, giornalista professionista e direttore responsabile di giornalistinellerba.it, e   riconosciuto dalla Regione Lazio.
L’Istituto ha ampliato tramite un percorso didattico alternativo, l’insegnamento della cittadinanza attiva, dell’educazione ambientale in particolare e delle tecniche di inchiesta in generale.
Si coglie l’occasione per ringraziare:
 Paola Bolaffio e i suoi collaboratori Giorgia Burzachechi, Sara Leone, Ivan Manzo, David De Angelis, Giuseppe Toninelli, che con grande  professionalità e simpatia hanno guidato  e supportato i ragazzi.
Le professoresse Maria Micheli e Giuditta Iantaffi che hanno coordinato e seguito il progetto.
La Dirigente dott.ssa Paola Felicetti che ha creduto nella validità del progetto e ne ha permesso lo svolgimento.


Il Progetto, iniziato il 30 gennaio, ha avuto come guide d’eccezione un team di  scienziati, giornalisti, grafici che hanno accompagnato i 52 reporter tredicenni della scuola di Frascati nella costruzione di un’inchiesta collettiva sui cambiamenti climatici per capire causa ed effetti del climate change. L’intero racconto dell’esperienza dei 52 reporter è stato pubblicato sul giornale online giornalistinell’erba.it  nella sezione Ambient Tool.




I ragazzi inizialmente hanno seguito a scuola laboratori di giornalismo, di tecniche di giornalismo multimediale (servizi video, video interviste, montaggio) e di giornalismo per immagini, grafiche e infografiche svolti da Paola Bolaffio e il suo staff di specialisti. In un secondo momento hanno  potuto ascoltare e intervistare, durante incontri avvenuti nella scuola, Graziano Ciocca, biologo specializzato in evoluzionistica ed ecologia, scrittore, divulgatore scientifico e fondatore di G. Eco; Gian Luigi Liberti, fisico, ricercatore all’Istituto per le scienze Atmosferiche e Climatiche (ISAC) del CNR; Daniela Romanazzo, chimica, ricercatrice al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università di Roma Tor Vergata e divulgatrice scientifica fondatrice di LUDIS.

Attraverso questo progetto i ragazzi sono diventati parte integrante della redazione giornalistica Giornalisti nell’Erba e grazie al loro entusiasmo e capacità, sono stati coinvolti da Paola Bolaffio, in diversi eventi importanti.
Sono stati inviati speciali in Campidoglio per intervistare l’Assessore alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Roma Pinuccia Montanari il 24 febbraio 2017, in occasione della firma per l’accordo con l’Associazione italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili.

Dal 21 al 25 aprile hanno partecipato all’EARTH DAY , Villaggio per la Terra, dove instancabili, hanno fatto workshop sul Mobile Journalism  per i giovani e i bambini che volevano avvicinarsi al giornalismo. Oltre a questo, hanno seguito le numerose conferenze organizzate per l’evento ed hanno intervistato i personaggi intervenuti con una professionalità e serietà che hanno lasciato tutti positivamente colpiti. Rai Gulp, presente all’evento, ha voluto fare un servizio e delle interviste a questi giovani e grintosi giornalisti. Il servizio è andato in onda il   6 e il 9 maggio.


Le interviste fatte all’EARTH DAY sono numerosissime, tra le tante possiamo citare: Rossi Albertini, Enea, il Ministro Lorenzin, l’associazione Bulli Stop, Neri Marcorè, Pasini (CNR), la cantante Noemi, il gruppo degli Zero Assoluto, i Soul System, Ron, Lucilla Alfonsi per la spedizione in Antartide e tante ancora.

Infine in occasione dell’11° edizione della Giornata Nazionale dei Giornalisti Nell'Erba GNE2017  che si è tenuta nel Parco regionale dell'Appia Antica, all'Ex Cartiera Latina, il 19 maggio, iteam di "AmbienTool"  della scuola media di Frascati è stato protagonista della giornata curando interviste e servizi per il  reportage dell’intera giornata facendo vedere GNE2017 al mondo. 


Una vera e propria promozione sul campo che i ragazzi hanno apprezzato e accolto con grande impegno e serietà.

martedì 30 maggio 2017

Progetto "conoscere il territorio"

RELAZIONE DELLA VISITA A VILLA ALDOBRANDINI

Il 7 aprile la mia classe, io e un’altra seconda siamo andati a visitare Villa Aldobrandini.
Questa visita fa parte di un progetto che comprende una lezione introduttiva sulle ville tuscolane e su Frascati e un’altra visita a Villa Falconieri. Questo progetto c’è stato proposto dalla scuola gratuitamente, per farci conoscere il passato della nostra città; nel progetto sono state coinvolte tutte le classi seconde della mia scuola. Mercoledì 5 aprile un ragazzo di Frascati di 25 anni con una laurea magistrale in storia dell’arte, ci ha raccontato la nascita del Tuscolo e della città di Frascati dal Medioevo fino al bombardamento dell’ 8 settembre 1943. L’esperto ha spiegato che la disposizione circolare dei Castelli Romani dipende dal fatto che seguono le forma del vecchio cratere e ci ha parlato di Telegono, figlio di Ulisse e Circe, il quale fondò Tuscolo in onore del padre.  Ci ha detto anche che il nome Frascati viene dalle frasche usate dai primi abitanti del paese, come tetto per le loro case. Ha spiegato la storia di Frascati fino all’8 settembre 1943 quando la città venne bombardata e rasa quasi completamente al suolo da 353 tonnellate di bombe e 131 fortezze volanti americane ed inglesi che bombardarono la città perché c’era un comando tedesco. Abbiamo poi visto un video con le foto di Frascati dopo il bombardamento. Due giorni dopo siamo andati a visitare Villa Aldobrandini. Appena arrivati alla Villa siamo andati con la guida a visitare i giardini, gli interni purtroppo sono chiusi perché ci abita il principe. La guida ci ha spiegato la storia della villa. Questa appartiene alla famiglia Aldobrandini il cui stemma è formato da una stella a 6 punte e un rastrello, questo stemma si trova sulla facciata in mezzo agli stemmi papali. Il nome Aldobrandini significa vecchio guerriero. Ci ha raccontato delle famiglie a cui è appartenuta la Villa nei secoli: dopo essere stata in mano a diversi papi, la villa passò a Pietro Aldobrandini che chiamò Giacomo Della Porta per ristrutturare l’originario palazzo e costruire l’odierna Villa. In passato fu dato alla dimora il nome di Villa Belvedere perché si affaccia su Roma.  Dopo aver visitato i giardini, abbiamo svolto una attività laboratoriale rispondendo a delle domande relative a delle fonti storiche che parlavano della villa. Terminato il laboratorio siamo tornati a scuola.
Secondo me questo è un progetto molto interessante perché ci serve per conoscere meglio il nostro territorio, l’unico peccato è che gli interni della Villa, a eccezione della stanza del Parnaso, non erano visitabili.


Giulia Cerasoli II H
Risultati immagini per villa aldobrandini

giovedì 11 maggio 2017

Gare di atletica

Si sono svolte nei giorni 9 e 11 maggio presso lo stadio "8 settembre" di Frascati le gare di atletica riguardanti le classi prime e seconde.
I nostri ragazzi si sono confrontati con gli alunni dell'altra scuola di Frascati e di Monte Porzio.
Le gare in programma: mt. 60; mt. 800; salto in lungo;  vortex e staffetta 4x100.

I nostri alunni si sono distinti in tutte le discipline e alcuni di loro sono stati selezionati per le finali provinciali sui mt. 60 nell'ambito della manifestazione " le frecce tuscolane".

Prof. Rino Villa