mercoledì 16 marzo 2016

8 marzo: Le Regine della Scienza


Ipazia di Alessandria
(Alessandria d'Egitto, 355/370 – Alessandria d'Egitto, marzo 415)

L’ignoranza è nemica

della libertà e della pace:

il mio sapere rappresentava un pericolo,

 ero colta, ero insomma un personaggio 

scomodo.


«Ho potuto leggere e imparare tante cose
e consacrarmi con tutto l’amore possibile al Sapere


«Io ho bisogno di pensare.
La nostra casa era una scuola dove si discuteva
dell’essenza della vita umana, degli astri, della matematica. 
Solo con il dubbio si arriva alla scoperta, all’evoluzione della conoscenza e a sempre nuove domande.»

Ipazia secondo Margherita Hack


«Ipazia rappresenta il simbolo dell’amore per la verità, per la ragione, per la scienza che aveva fatto grande la civiltà ellenica.»
«…la storia di Ipazia ci insegna ancora oggi quanto pericoloso possa essere il fondamentalismo, l’odio per la ragione, il disprezzo per la scienza.»

Margherita Hack, la Signora delle Stelle
(Firenze 12 giugno 1922 – 28 giugno 2013)

«Il senso della ricerca scientifica è anche
 trovare sempre altre frontiere da superare,
costruire mezzi più potenti d'indagine, teorie più complesse,
per avvicinarci alla comprensione della realtà,
forse senza arrivare mai a capirla completamente.»

Cerchiamo di vivere in pace,
impariamo ad apprezzare le diversità.
Rigettiamo ogni forma di violenza,
di sopraffazione,
la peggiore delle quali è la guerra.

Maria Montessori
(Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952)

La donna più interessante d’Europa.
«New York Tribune» 1913

“Stabilire una pace duratura è un compito dell'istruzione; tutto quello che i politici possono fare è di tenerci fuori dalla guerra.” 


«All’interno del bambino c’è l’uomo che diverrà.
Ogni persona ha potenzialità e limiti, pregi e difetti,
qualunque disuguaglianza è un sopruso.»

«Tutte le creature sono distinte l’una dall’altra perché ognuna è unica, un universo a sé; però sono uguali tra loro poiché hanno gli stessi diritti e ciascuno ha le sue qualità individuali.» 

Casa dei bambini:
Tutto era a misura di bambino. Il metodo di insegnamento incoraggiava l’
indipendenza, l’equilibrio e la libertà.


«Io prego i cari bambini, che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo.»

Rita Levi Montalcini   
(Torino, 22 aprile 1909 – Roma, 30 dicembre 2012)


«Sempre avanti, anche senz’olio e controvento»


NGF Fattore di crescita delle cellule nervose. (1951)
Premio Nobel per la Medicina
(10 Dicembre 1986)



«Mai smettere di leggere, studiare, riflettere, pensare, sognare.
Anche gli scienziati sognano.»

«Per perseguire i propri sogni ciascuno deve essere ligio al dovere, mai abbassare la guardia di fronte alle difficoltà.»

«Indagare la natura della
coscienza è un problema che ha preoccupato l’uomo sin da quando è stato consapevole di esserne in possesso.»


L’umanità fatta di uomini e donne deve camminare opponendosi agli agguati della rassegnazione.

Il futuro del pianeta dipende dalla possibilità di dare a tutte le donne l'accesso all'istruzione e alla leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più costruttivo, di inventare e gestire la pace.



«Siate liberi pensatori, costruite una scala di valori da seguire, per rendere migliore il cammino di coloro che sono in difficoltà»

Malala Yousafzai
(Mingora 12 Luglio 1997)

La più giovane vincitrice
 del Premio Nobel per la Pace.



«Non sono una voce solitaria: questo premio è per i bambini dimenticati che vogliono istruzione. E’ per i bambini spaventati che vogliono la pace.
Che sia l’ultima volta che un bambino spenda la sua infanzia nello sfruttamento, che una bambina sia costretta a sposarsi, che un bambino muoia in guerra, che un bambino non possa andare a scuola.»
«Un bambino, un maestro, una penna e un libro
possono cambiare il mondo.»        

Ci sono risorse e spazio sul pianeta Terra: si deve finalmente iniziare a rispettarli e condividerli.
«Vogliamo essere noi, ragazzi del XXI secolo,  i portatori di un pensiero nuovo, di pace, di cultura, di solidarietà e giustizia tra i popoli»

Classe I C

giovedì 10 marzo 2016

Un disegno per la Pace



L' 8 marzo nella scuola secondaria di Primo grado di via d'Azeglio si è svolta  la manifestazione "Un disegno per la Pace" sponsorizzato dai volontari Lions, promotore la prof.ssa E.Cesarotti accompagnata dalla prof.ssa L. Falconio. Presenti alla premiazione  la Dirigente dell'I.C. di Frascati dott.ssa Paola Felicetti, il Comandante della compagnia dei carabinieri di Frascati Melissa Sipala, il Comandante della polizia municipale di Frascati Barbara Luciani e  l'ass. alla cultura e turismo dott.ssa Francesca Neroni.

Tra gli incantevoli disegni realizzati dagli alunni delle classi prime,  i premiati sono stati i disegni degli alunni:

GUIDOBALDI FEDERICA

DEALBERA MICOL

GIARRATANA STEFANO

Hanno allietato l'evento il "coro delle mani bianche" diretto da Mastrofini Claudia ideato egregiamente  dalla Prof.ssa Lorena Morsilli, a supporto dell'organizzazione si ringraziano la prof.ssa Maria Micheli, la
prof.ssa Monica Durola, la prof.ssa Carchedi e tutti i collaboratori.


 











Corsa di Miguel



Il giorno 26 febbraio 2016 la scuola primaria dei plessi di villa Sciarra e di Vermicino ha partecipato alla corsa di Miguel.
Dei 300 alunni partecipanti si devono annoverare tutte le classi terze, quarte e quinte della scuola di villa Sciarra, mentre della scuola di Vermicino tutte le classi dalla prima alla quinta.
Gli alunni della scuola di villa Sciarra sono stati allenati nei giorni precedenti alla gara sul campo 8 settembre, lo stesso sul quale si è svolta la manifestazione, con l'incaricato del CONI Fabio Gozzi.
Buono è stato il piazzamento della scuola anche se siamo ancora in attesa della classifica generale.
Lo spirito della nostra scuola non è competitivo, come consuetudine abbiamo fatto partecipare anche i nostri alunni "speciali"....siamo tutti una squadra!
 
Carla D'Ariano







Mercoledì 2 marzo si è disputato al campo 8 settembre di Frascati la gara di corsa in  pista " il mille di Miguel" in commemorazione del corridore Miguel Benancio Sanchez poeta e podista argentino sparito durante il regime dei colonnelli in Argentina.
Nell'ambito di tale manifestazione hanno partecipato per la nostra scuola (secondaria di 1°grado) 60 alunni divisi nelle categorie 1-femm. 1 masch. 2 femm. 2 masch. 3 ,femm. 3 masch.
Sono stati accompagnati e seguiti dai prof.ri Villa, Fanfarillo, Piccolantonio, D'Offizi e Sorci che ha poi dovuto rinunciare per un piccolo infortunio e a lei vanno i nostri auguri di una pronta guarigione.
Sono stati tutti molto bravi e competitivi.
Da segnalare in particolare i risultati di Colamussi Elaina di 1 femm. vincitrice della sua batteria e del secondo miglior risultato con il tempo di 3.53 e di Sabbatini Eleonora sempre di 1 femm. con il 3 tempo di 4.07.
Le nostre atlete parteciperanno alla finale del 21 marzo allo Stadio dei Marmi a Roma.
In bocca al lupo!
prof. Rino Villa
                            
                           
                            
                         





mercoledì 9 marzo 2016

TEATRO DI SPAGNOLO


Il giorno 11 gennaio 2016 tutte le classi che studiano la lingua spagnola sono andate al teatro Don Orione di Roma. La mattina, arrivati a scuola abbiamo seguito la lezione della prima ora. Finalmente, saliti sul pullman abbiamo iniziato a chiacchierare e a giocare tutti insieme, mentre le professoresse parlavano fra di loro e a volte ci sgridavano, perché facevamo troppo chiasso. Dopo un lungo viaggio siamo arrivati e siamo scesi dal  pullman, ma a causa di un problema tecnico abbiamo aspettato per due ore lì fuori. Nel frattempo abbiamo giocato e ci siamo divertiti molto, perché ci hanno portato in un cortile dove si poteva correre e nascondersi.
Quando infine siamo entrati, ci siamo seduti e goduti lo spettacolo, “Tenor DJ”, che raccontava la storia di Juan, un giovane che abbandona il suo paese per una vicenda spiacevole. Quando viene rintracciato dai suoi amici, è una persona diversa: è un Dj di successo che però non crede più nel futuro, è diventato prepotente ed egoista. Tra gli amici che lo hanno ritrovato c’è Inés, una sua vecchia fiamma, che insieme alla sua amica Anna lo aiuterà a cambiare, nonostante la gelosia di Luis.
Durante lo spettacolo ci sono state delle canzoni che fortunatamente la professoressa di spagnolo ci aveva insegnato: Corason espinado, Hoy, Color esperanza e altre.
Finito il musical tutti i personaggi si sono presentati e hanno cantato delle canzoni in coro con noi del pubblico. Quest’esperienza è stata fantastica: ci hanno meravigliato luci, suoni e scenografia, mentre la recitazione ci ha aiutati a comprendere anche una lingua che studiamo da poco tempo.
Sono certa che anche per gli altri sia stato così.


SCALA REBECCA e la IG