Ipazia di
Alessandria
(Alessandria
d'Egitto, 355/370 – Alessandria d'Egitto, marzo 415)
L’ignoranza è nemica
della libertà
e della pace:
il mio sapere
rappresentava un pericolo,
ero colta, ero insomma un personaggio
scomodo.
«Ho potuto leggere e imparare tante cose
e consacrarmi con tutto l’amore possibile
al Sapere.»
«Io
ho bisogno di pensare.
La
nostra casa era una scuola dove si discuteva
dell’essenza
della vita umana, degli astri, della matematica.
Solo
con il dubbio si
arriva alla scoperta,
all’evoluzione della conoscenza e a sempre nuove domande.»
Ipazia
secondo Margherita Hack
«Ipazia
rappresenta il
simbolo dell’amore per la verità, per
la ragione, per
la scienza che
aveva fatto grande la civiltà ellenica.»
«…la storia di Ipazia ci
insegna ancora oggi quanto pericoloso possa essere il fondamentalismo, l’odio
per la ragione, il disprezzo per la scienza.»
Margherita
Hack, la Signora delle Stelle
(Firenze 12 giugno 1922 – 28 giugno 2013)
(Firenze 12 giugno 1922 – 28 giugno 2013)
«Il
senso della ricerca scientifica è
anche
trovare sempre altre frontiere da superare,
costruire
mezzi più potenti d'indagine, teorie più complesse,
per
avvicinarci alla comprensione della realtà,
forse
senza arrivare mai a capirla completamente.»
Cerchiamo di vivere in pace,
impariamo ad apprezzare le diversità.
Rigettiamo ogni forma di violenza,
di sopraffazione,
la peggiore delle quali è la
guerra.
Maria
Montessori
(Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952)
La donna più interessante d’Europa.
«New York Tribune» 1913
(Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952)
La donna più interessante d’Europa.
«New York Tribune» 1913
“Stabilire una pace duratura è un compito dell'istruzione; tutto
quello che i politici possono fare è di tenerci fuori dalla guerra.”
«All’interno del bambino c’è l’uomo
che diverrà.
Ogni persona ha potenzialità e limiti,
pregi e difetti,
qualunque disuguaglianza è un sopruso.»
«Tutte
le creature sono distinte l’una dall’altra perché ognuna è unica, un universo a
sé; però sono uguali tra
loro poiché hanno gli stessi diritti e
ciascuno ha le sue qualità individuali.»
Casa
dei bambini:
Tutto era a misura di bambino. Il metodo di insegnamento incoraggiava l’indipendenza, l’equilibrio e la libertà.
Tutto era a misura di bambino. Il metodo di insegnamento incoraggiava l’indipendenza, l’equilibrio e la libertà.
«Io
prego i cari bambini, che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione
della pace
negli uomini e nel mondo.»
Rita
Levi
Montalcini
(Torino, 22 aprile 1909
– Roma, 30 dicembre 2012)
«Sempre
avanti,
anche senz’olio e controvento»
NGF
Fattore di crescita delle cellule nervose. (1951)
Premio Nobel per la Medicina
(10 Dicembre 1986)
«Mai
smettere di leggere, studiare, riflettere, pensare, sognare.
Anche gli scienziati sognano.»
Anche gli scienziati sognano.»
«Per
perseguire i propri sogni ciascuno deve essere ligio al dovere, mai
abbassare la guardia di fronte alle difficoltà.»
«Indagare la natura della coscienza è un problema che ha preoccupato l’uomo sin da quando è stato consapevole di esserne in possesso.»
«Indagare la natura della coscienza è un problema che ha preoccupato l’uomo sin da quando è stato consapevole di esserne in possesso.»
L’umanità fatta di uomini e donne
deve camminare opponendosi agli agguati della rassegnazione.
Il futuro del pianeta dipende dalla
possibilità di dare a tutte le donne l'accesso all'istruzione e alla
leadership. È alle donne, infatti, che spetta il compito più arduo, ma più
costruttivo, di inventare e gestire la pace.
«Siate liberi pensatori, costruite una scala di valori da
seguire, per rendere migliore il cammino di coloro che sono in difficoltà»
Malala
Yousafzai
(Mingora 12 Luglio 1997)
(Mingora 12 Luglio 1997)
La
più giovane vincitrice
del Premio Nobel per la Pace.
«Non
sono una voce solitaria: questo premio è per i bambini dimenticati che vogliono
istruzione.
E’ per i bambini spaventati che vogliono la pace.
Che
sia l’ultima volta che un bambino spenda la sua infanzia nello sfruttamento,
che una bambina sia costretta a sposarsi, che un bambino muoia in guerra, che
un bambino non possa andare a scuola.»
«Un bambino, un maestro, una
penna e un
libro
possono
cambiare il mondo.»
Ci sono risorse e spazio sul pianeta
Terra:
si deve finalmente iniziare a rispettarli e condividerli.
«Vogliamo essere noi, ragazzi del
XXI secolo, i portatori di un pensiero nuovo,
di pace, di cultura, di solidarietà e giustizia tra
i popoli»
Classe I C






































