martedì 22 dicembre 2015

Visita al museo civico di zoologia a Roma

In gita al museo civico di zoologia a Roma


Il quattro dicembre siamo andati insieme alla  1D e 1F al Museo Civico di Zoologia.
Partenza  alle 8.00 entusiasti, ma anche un po’ assonnati, arrivati alle 9.30 a destinazione.
Viaggio breve, ma entusiasmante per noi nuovi compagni e quindi vogliosi di vivere nuove esperienze per conoscerci meglio.
Arrivati, abbiamo fatto merenda (da bravi golosoni!), e dopo siamo entrati; da qui tante nuove fantastiche scoperte.
Nel museo prima siamo andati in laboratorio e ci hanno mostrato delle foglie ingrandite al microscopio e così abbiamo visto delle particelle che si muovevano : é proprio vero, allora, che le piante sono esseri viventi!!
Successivamente, siamo passati all’osservazione degli scheletri e degli animali imbalsamati che sembravano vivi, quelli che ci hanno colpito di più sono stati la giraffa per la sua altezza e l'alce che aveva delle corna gigantesche. Più tardi abbiamo ammirato un finto acquario dove c'erano molti pesci di tante specie diverse una più particolare dell’altra.
Accompagnati dalla guida, abbiamo visitato la riproduzione del Polo Nord e del Polo Sud dove vi erano gli orsi polari e i pinguini.
Una particolarità molto interessante è stato vedere le creature che vivono sotto terra, che sono state riprodotte in dimensioni ingrandite per esaltarne ancora di più la particolarità.
Un fatto che ci ha colpito e incuriosito molto è stato entrare in una grotta dove c'erano un orso imbalsamato e dei pipistrelli che però erano finti.
La nostra visita si è concluso vedendo la riproduzione del deserto dove c'era un cervo, dei topi e gli scorpioni.
Avere visto tante cose affascinanti e anche aver potuto vivere insieme ai nostri compagni questa esperienza, ha reso questa gita un momento scolastico molto piacevole: speriamo di poter ripetere in luoghi diversi questa esperienza.
Alla prossima gita!!!!!!

Realizzato da Valentina Paciotti e Valeria Puleio I G




martedì 1 dicembre 2015

18 novembre 2015: Insegnanti per una mattina

Insegnanti per una mattina
 

Gli alunni della II C hanno accolto una classe V nella scuola, hanno illustrato agli ospiti ciò che avevano imparato durante la visita al Museo di Zoologia: gli esseri viventi dell’ecosistema bosco e la sua rete alimentare.

I bambini di quinta hanno sperimentato che se si introduce un animale diverso nella rete si altera l’equilibrio dell’ecosistema, danneggiandolo.
Hanno poi accompagnato gli ospiti in palestra per l’attività motoria, quindi il laboratorio di Musica.
I ragazzi di seconda si sono sentiti dei piccoli prof., i bambini di quinta si sono molto divertiti.


classe IIC 

lunedì 16 novembre 2015

Laboratorio: dall'uva al vino

Laboratorio dall'uva al vino, tecniche di produzione e trasformazione agroalimentare a cura del prof. Elio Tiberio
Hanno partecipato all'attività tutte le seconde classi. 
Il laboratorio è stato svolto nei mesi di settembre-ottobre.

























mercoledì 11 novembre 2015

Corsa Campestre d'Istituto

Il giorno 9/11/2015 si è tenuta la corsa campestre d'Istituto alla quale hanno partecipato le classi quarte e quinte della primaria e le classi della secondaria di 1°grado.

Ecco alcuni scatti: 













lunedì 9 novembre 2015

Mezzogiorno in Famiglia: ultimo Round

Dopo la vittoria della prima puntata la squadra di Frascati ha avuto l’opportunità di scontrarsi contro Verres,  un piccolo paese della Valle d’Aosta.

Al contrario della scorsa settimana la puntata era in diretta, perciò per connettersi allo studio la regista, Patrizia Colaci, si è dovuta munire di un altro tipo di attrezzatura come il camion-centro di controllo. 

Il camion è dotato di radar che entra in contatto con lo studio di “Mezzogiorno In Famiglia” mandando in onda la scena nel momento in cui essa viene registrata.
Dal  suo interno la regista gestisce tutto il cast attraverso il direttore di scena, con cui è costantemente in contatto.
La regista tiene sotto controllo l’intero staff guardando le telecamere e scegliendo l’inquadratura adatta per ogni scena, parlando con il direttore.
Il Direttore, a sua volta, riferisce ai cameraman cosa fare e,  in contatto con la regista tramite cuffie,  da le indicazioni ai protagonisti della trasmissione. E’ un lavoro complesso in cui occorre essere molto coordinati.
La trasmissione questa volta è stata girata a P.zza San Rocco davanti al Palazzo Vescovile, i cittadini di Frascati, oltre a mostrare usanze caratteristiche del nostro paese quali: il carnevale, il cibo, le incisioni, la scultura, hanno partecipato ad alcuni giochi ma….  Questa volta purtroppo Frascati ha  perso!!!
E’ stata comunque una bellissima esperienza e sicuramente da oggi in poi guarderemo la televisione con una maggiore consapevolezza.

Articolo  a cura di:        Valeria Caccia 3 C;   Sabrina Valeri 3 E

giovedì 5 novembre 2015

Dalla diretta al backstage: Mezzogiorno In Famiglia

      Dalla diretta al backstage

I ragazzi dell’ I.C. di Frascati vivono un’esperienza a Mezzogiorno In Famiglia 

Il giorno 28 ottobre i ragazzi dell’I.C di Frascati hanno avuto l’ opportunità di partecipare al programma TV “Mezzogiorno In Famiglia”.
Hanno vissuto il backstage della trasmissione durante la quale hanno intervistato diversi personaggi.
La prima intervista è stata fatta alla regista Patrizia Colaci che ci ha spiegato come avviene la “finta diretta”: fingendo del collegamenti dallo studio del programma, si riprendono diverse scene compresi i giochi e le esposizioni di prodotti tradizionali che poi vengono montate simulando la diretta.
Patrizia Colaci,la regista


La seconda intervista è stata fatta invece al pittore ormai molto conosciuto Marcello Ruggeri,il quale ha ritratto con particolare fantasia alcuni tra i più famosi edifici e monumenti di Frascati quali:la Fontana di Vermicino, Piazza Paolo lll ed il campanile di S. Rocco.

Marcello Ruggeri, il pittore, e la sua opera, “Il campanile di San Rocco”

La registrazione è avvenuta tra le mura del Valadier, un edificio da poco restaurato in via del Castello e le riprese si sono sviluppate in tre sale:
nella prima e nella seconda si sono sviluppate rispettivamente esposizioni di arti e prodotti tradizionali nonchè diversi giochi al fine di conquistare il Trofeo mentre,la terza, fungeva sia da ripostiglio per le attrezzature professionali,sia come sede dove la squadra poteva allenarsi.

La prima sala al momento dell’allestimento

La seconda sala e la Fraschetta

La seconda sala al momento dei giochi

 La terza sala, ricovero dei macchinari professionali

Terminate le prove è giunta in loco la presentatrice Manila Nazzaro (Miss Italia 1999) che si è preparata ed informata per il collegamento.


Manila Nazzaro(Miss Italia 1999),la conduttrice,si sta preparando per la registrazione

Tutto è pronto!Sotto il controllo del corpo militare la “diretta” può avere finalmente inizio.
Chack, motore, azione!


  Il corpo militare ha lo scopo di verificare la regolarità dei giochi


Articolo a cura di: Cusimano Noemi III E; Caccia Valeria III C; Largoni Ruben III C; Da Canal Cristina III D

martedì 27 ottobre 2015

27 ottobre 2015 :Anche noi abbiamo partecipato a "Libriamoci, libera la lettura nelle scuole"

Martedì ventisette Ottobre eravamo tutti in classe ad aspettare l’arrivo della professoressa di lettere, al suo arrivo ci ha comunicato  che avremmo avuto la possibilità di incontrare una scrittrice, di nome Matilde Ventura.
Ci siamo recati nella sala polivalente insieme ad altre classi.  Lei era lì , minuta, ci guardava con i suoi occhi allegri e attenti, nella stanza è calato il silenzio.
Matilde ha iniziato a parlare delle sue esperienze e dei suoi ricordi. Ci  ha raccontato del suo rapporto con la scrittura,  ci ha spiegato che  da piccola aveva un grosso quaderno, in cui riportava le sue esperienze, le sue emozioni in versi. Crescendo aveva perso questa abitudine e abbandonato il quaderno in un cassetto. Dopo molti anni le è capitato per caso di leggere su un giornale un annuncio di un concorso di poesie, la scadenza fissata per quel giorno stesso. Così in pochi istanti decise di tirar fuori il suo quaderno selezionare venti poesie ed inviarle. La vita è imprevedibile infatti vinse il primo premio e pubblicarono il libro. Ma la vita nella sua imprevedibilità può essere altrettanto triste, infatti le è capitato un bruttissimo incidente per il quale ha rischiato la vita ed è stata costretta a permanere in ospedale molti mesi. Matilde ha, poi, trasformato questa disgrazia in opportunità e ha scritto un libro “La danza delle padelle” pubblicato anch’esso.
La sua passione per la scrittura la porta ad incontrare giovani ragazzi ai quali racconta la sua vita, legge le sue poesie e descrive alcuni fatti storici, ad esempio il bombardamento di Frascati sul quale ha scritto un bellissimo libro.  Durante il nostro incontro Matilde ci ha chiesto di scrivere dei versi su ciò che volevamo dopo aver chiuso gli occhi e aver immaginato alcune situazioni. Ad esempio ai ragazzi che le hanno detto di voler scrivere sul bombardamento di Frascati ha dato un solo suggerimento: “ Non scrivere la storia del bombardamento, ma immagina di viverlo e descrivi le tue emozioni”
Così come per magia siamo diventati dei veri poeti!   Grazie Matilde!!!

SCARPE
Stavo allegramente passeggiando,
mi risvegliai ansimando,
il mio corpo puzzava,
la mia gamba tremava,
non vidi l’altra gamba,
mi rimase solo una scarpa,
la strada di medici brulicava,
ma la gamba mi mancava,
vidi corpi su corpi ,
macerie su macerie,
ma dopo l’esplosione,
le scarpe delle vittime riempivano la strada.

Ci Parla del suo libro: Danza delle padelle












Articolo a cura di Enrico Amitrano 2 E; le immagini e le didascalie a cura di GAIA TORRISI e ANGELICA CONCHIGLIA  3E