RELAZIONE DELLA VISITA A VILLA ALDOBRANDINI
Il 7 aprile la mia classe, io e un’altra seconda siamo andati
a visitare Villa Aldobrandini.
Questa visita fa parte di un progetto che comprende una
lezione introduttiva sulle ville tuscolane e su Frascati e un’altra visita a
Villa Falconieri. Questo progetto c’è stato proposto dalla scuola
gratuitamente, per farci conoscere il passato della nostra città; nel progetto
sono state coinvolte tutte le classi seconde della mia scuola. Mercoledì 5
aprile un ragazzo di Frascati di 25 anni con una laurea magistrale in storia
dell’arte, ci ha raccontato la nascita del Tuscolo e della città di Frascati
dal Medioevo fino al bombardamento dell’ 8 settembre 1943. L’esperto ha
spiegato che la disposizione circolare dei Castelli Romani dipende dal fatto
che seguono le forma del vecchio cratere e ci ha parlato di Telegono, figlio di
Ulisse e Circe, il quale fondò Tuscolo in onore del padre. Ci ha detto anche che il nome Frascati viene
dalle frasche usate dai primi abitanti del paese, come tetto per le loro case.
Ha spiegato la storia di Frascati fino all’8 settembre 1943 quando la città
venne bombardata e rasa quasi completamente al suolo da 353 tonnellate di bombe
e 131 fortezze volanti americane ed inglesi che bombardarono la città perché
c’era un comando tedesco. Abbiamo poi visto un video con le foto di Frascati
dopo il bombardamento. Due giorni dopo siamo andati a visitare Villa
Aldobrandini. Appena arrivati alla Villa siamo andati con la guida a visitare i
giardini, gli interni purtroppo sono chiusi perché ci abita il principe. La
guida ci ha spiegato la storia della villa. Questa appartiene alla famiglia
Aldobrandini il cui stemma è formato da una stella a 6 punte e un rastrello,
questo stemma si trova sulla facciata in mezzo agli stemmi papali. Il nome
Aldobrandini significa vecchio guerriero. Ci ha raccontato delle famiglie a cui
è appartenuta la Villa nei secoli: dopo essere stata in mano a diversi papi, la
villa passò a Pietro Aldobrandini che chiamò Giacomo Della Porta per
ristrutturare l’originario palazzo e costruire l’odierna Villa. In passato fu
dato alla dimora il nome di Villa Belvedere perché si affaccia su Roma. Dopo aver visitato i giardini, abbiamo svolto
una attività laboratoriale rispondendo a delle domande relative a delle fonti
storiche che parlavano della villa. Terminato il laboratorio siamo tornati a
scuola.
Secondo me questo è un progetto molto interessante perché ci
serve per conoscere meglio il nostro territorio, l’unico peccato è che gli
interni della Villa, a eccezione della stanza del Parnaso, non erano
visitabili.
Giulia Cerasoli II H









