martedì 20 giugno 2017

Premio Letteratura Ragazzi di Cento



Anche quest’ anno la nostra scuola ha partecipato come giuria popolare al "Premio Cento". 
I ragazzi hanno letto con molto entusiasmo la terna selezionata, al termine della lettura hanno votato il racconto che gli è piaciuto di più, i voti sono stati raccolti e inviati alla giuria del premio dalla referente prof. ssa Gentile Fiorella. Dalla raccolta dei voti di tutte le scuole la classifica è risultata la seguente .

CLASSIFICA:

                                      1° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO




"Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino" di Annalisa Strada, edizioni EL.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"Con una scrittura equilibrata e ferma l'autrice coglie un aspetto particolarmente difficile della realtà italiana. Ad una voce femminile, anti eroica e quotidiana, viene affidata la vicenda del dramma irrisolto della lotta alla mafia. La sfera privata della protagonista si intreccia a quella di Paolo Borsellino. Emanuela incarna a pieno la figura del "civil servant", di chi per lavoro dà forma ad un'azione di civile, baluardo dei principi fondanti della comunità."


2° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO


"Il fiume è un campo di pallone" scritto e illustrato da Antonio Ferrara, Bacchilega editore.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"Kato, tredicenne che vive a Dakar, gioca a calcio, racconta storie per sopravvivere, ma sogna e si innamora. L'uso potente della parola e dell'illustrazione, combinate in efficace sinergia, crea un forte impatto emotivo. La sapiente costruzione dell'intreccio narrativo accompagna il lettore ad una continua scoperta di vita. Una storia che mette in scena la crescita e la capacità di creare relazioni con gli altri e con la natura."

3° PREMIO SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO


"La porta di Anne" di Guia Risari
Illustrazioni di Arianna Floris, ed. Mondadori.

Motivazione della Giuria Tecnica:
"L' Alloggio segreto, il luogo nel quale la famiglia ebrea Frank ha vissuto fino al momento della cattura è qui rivisitato da un inedito e originale punto di vista.
Costruito come una polifonia e sostenuto da una scrittura matura, il romanzo consente di " entrare" nelle stanze interiori dei protagonisti. Il fuori è rappresentato dalla figura dell'aguzzino, un giovane tedesco che sposa da giovanissimo l'ideologia del nazional socialismo e adempie ai suoi compiti con zelo, come fu per tanti suoi compatrioti."


LIBRO SEGNALATO PER LA PER LA SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

"Lei. Vivian Maier"
di Cinzia Ghigliano
Orecchio Acerbo, Roma.


LIBRO SEGNALATO PER LA PER LA SEZIONE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

"Il rinomato catalogo Walker & Dawn"
di Davide Morosinotto
Mondadori Libri, Milano.








            ALCUNE  RECENSIONI DEI RAGAZZI DI  IIID

La porta Di Anne” 
“ La porta di Anne”  narra, da diversi punti di vista, le difficili situazioni ed esperienze vissute dalla sfortunata famiglia ebrea di Anna Frank durante la seconda guerra mondiale costretta a nascondersi e a scappare dai terribili rastrellamenti e dalle persecuzioni messe in atto dai tedeschi.
Nel romanzo vengono raccontate le vite dei familiari “rinchiusi” in un controsoffitto, costretti a vivere sapendo che ogni secondo possa essere l’ ultimo della loro esistenza, tuttavia sognano e sperano che un giorno potranno tornare ad essere liberi. A tutti piace immaginare  la loro vita una volta finita la guerra, quando finalmente potranno raggiungere ciò che desiderano e soddisfare i loro interessi: c’è chi vorrebbe una pelliccia, chi sogna di diventare una scrittrice, chi anela a nuotare in una piscina o correre in un prato, chi vorrebbe ritornare bambino, chi pensa alla donna che ama, chi vorrebbe attraversare colline a cavallo o solcare mari e oceani su  navi capaci e robuste…. Ma c’è, purtroppo, anche chi, al di fuori del controsoffitto, non desidera altro che trovare queste otto persone, quella della famiglia Frank: è Karl Josef SILBERBAURER, sottoufficiale delle SS che impiega tutte le sue forze e la sua vita nel cercarle per diventare poliziotto. Il suo sogno era quello di sterminare la famiglia che cercava da mesi. Agosto 1944 tale sogno si avverò spegnendo e cancellando per sempre la speranza e i desideri degli 8 abitanti del controsoffitto.
  ( Giulia Del Villano)

“Il fiume è un campo di pallone”.
“ Il fiume è un campo di pallone” è un romanzo di formazione che racconta di Kato, un ragazzo di quindici anni che vive di espedienti, di piccoli furti, di storie  narrate con perizia fingendo di leggere, che  gioca a pallone ed ha amici musicisti. E’ innamorato, innamorato di Aina, una ragazza più grande, fin troppo per lui. La vicenda è ambientata a Dakar, ma potrebbe benissimo svolgersi in qualsiasi periferia del mondo. E’ la vita di un ragazzo che insegue emozioni, passando da un’ immagine all’ altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono. Questa storia scritta da Antonio Ferrara regala a noi ragazzi un’ esperienza magnifica perché ci fa osservare dall’ interno la vita di un ragazzo vagabondo, il sentimento amoroso e lo scarto tra realtà e fantasia. Ciò che mi ha colpito non sono i numerosi furti commessi da lui, né le partite di pallone piuttosto le emozioni raccontate nel corso delle sue esperienze.
Una storia  scorrevole, semplice, nella quale ogni adolescente può ritrovarsi.
   (Maria Schiano )

“Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino”
Il racconto scritto da Annalisa Strada parla di una storia vera, ma è così impressionante da non sembrare vera. La protagonista e il narratore coincidono: l’ inverosimile sta nel fatto che Emanuela è morta e non può raccontate ciò che ha provato negli ultimi istanti di vita, e neanche la sua vita quindi questa finta prima persona risulta qualcosa di nuovo e molto coinvolgente, anche se un po’  triste. L’ autrice è riuscita a ripercorrere la vita, i pensieri e le emozioni  di Emanuela in modo molto preciso. Un episodio che mi ha colpito è come è nata la scelta di diventare poliziotta: pare sia stata la sorella maggiore Claudia a convincerla piano piano facendole prendere consapevolezza della sua forza di carattere e rafforzando la sua fiducia credendo sempre nel suo risultato. La famiglia di Emanuela era molto unita sempre pronta a sostenere ciascuno dei suoi membri, ma c’ erano anche nel suo mondo  le amiche e il fidanzato.
Questo è un libro che dovrebbero  leggere tutti per capire quali sacrifici e rischi affrontano coloro che lottano per La Giustizia e la Verità contro le associazioni malavitose.
E’ una biografia appassionante, coinvolgente, triste, ma e’ soprattutto una storia di vita.
 ( Claudio Giarratana)

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro
(Umberto Eco)



Con questa frase vi invitiamo a leggere cari ragazzi, i testi sopra citati possono essere un utile suggerimento!

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