mercoledì 30 settembre 2015

Riflessione sui primi mesi di scuola

Riflessione sui primi mesi di scuola

Io sono Giulia e desidero raccontarvi i primi mesi di scuola.
Il primo giorno ero un po’ ansiosa perché iniziavo le medie. Entrata in classe, ho conosciuto la prima professoressa, quella di italiano, lei si è presentata e mi ha tranquillizzata.
Io non ero abituata a dare del lei o a chiamare un insegnante “professore” o “professoressa”, ma a poco a poco mi ci sono abituata, anche se certe volte ancora sbaglio.
Arrivati alle medie lo studio è più approfondito e quindi bisogna studiare di più, inoltre i professori sono più severi, ma penso che poi questa maggiore severità mi aiuterà.
La prime settimane ci hanno accolto presentandoci un progetto chiamato proprio “Progetto accoglienza”. Ci hanno fatto fare vari cartelloni tra cui uno riguardante il significato dei nostri nomi, un altro con le regole per convivere meglio, ma il cartellone che mi è piaciuto di più è stato “L’albero dei desideri”: dopo aver disegnato un grande albero, vi abbiamo attaccato delle foglie fatte con il cartoncino su cui abbiamo scritto i nostri desideri, in questo modo per me e per i miei compagni è stato possibile mettere per iscritto quello che forse non avremmo mai detto.
Passato circa un mese, tutti gli altri professori si sono fatti conoscere e io ho superato quel senso di vergogna che avevo all’inizio.
Sono contenta della mia classe poiché gli insegnanti sono bravi, ma anche perché sono riuscita a fare subito nuove amicizie.


Giulia Laganà IH

Una materia interessante

Ciao, mi chiamo Asia Corridoni, è il mio primo anno di scuola secondaria e una delle mie materie preferite è scienze motorie. Quando sono entrata per la prima volta in palestra, mi è sembrata enorme: c’erano anche gli spogliatoi! La palestra ha tantissimi attrezzi per allenarci: il quadro svedese che il giorno 13/11/2015 ho sperimentato per la prima volta. Ci sono anche tante spalliere, le funi per arrampicarsi, gli ostacoli per fare i percorsi, la rete di pallavolo, che però viene montata solo se necessario. Noi ci alterniamo in palestra con la I G: il giovedì la mia classe sta in palestra e loro nel cortile, il venerdì noi nel cortile e la I G in palestra. Fuori, il cortile è organizzato come un campetto e con una rete da pallavolo fissa: il venerdì quindi lo dedichiamo a questo sport. Cosa importantissima! Il nostro professore, Gugliermo Rizzoni, è proprio  allenatore di pallavolo. Devo dire che questa è una materia che fa bene alla salute e che ci permette di approfondire il rapporto con i compagni. Inoltre, visto che quando si gioca bisogna osservare delle regole, impariamo anche ad essere più rispettosi.

Asia Corridoni IH

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